Il portale originario per la pubblicazione dei dati acustici e della documentazione tecnica preliminare.
Archivio tecnico e storico delle misurazioni acustiche ambientali.
Il progetto ALTIVOLE documenta da anni l’evoluzione del monitoraggio acustico locale, raccogliendo rilievi fonometrici e analisi tecniche per la consultazione pubblica. L'obiettivo è tracciare i livelli di inquinamento acustico ad Altivole e verificare la conformità alle norme di tutela della salute.
Hanno scelto nomi che richiamano la parrocchia – centro ricreativo, asilo, oratorio – ma la realtà è ben diversa. Usano queste definizioni come paravento per fare ciò che vogliono: confusione e rumore fino a tarda notte, ignorando la convivenza civile e il rispetto per il prossimo.
Pur professandosi cristiani, creano regolamenti su misura per giustificare i propri capricci serali e notturni, negando sistematicamente l'evidenza, i rumori e il danno arrecato alla salute della comunità, in particolare alle fasce più deboli come anziani e ammalati.
Mentre a noi viene tolta la libertà di riposare nelle nostre case e vengono persino rimossi i cartelli che esponiamo per difenderci, loro si sentono liberi di fare baccano continuo, ogni giorno, ogni sera, ogni notte.
Ma allora, chi è il vero cristiano? Chi va a messa tutte le domeniche, predica bene e razzola male? O chi cerca semplicemente di difendere la propria proprietà e il diritto al riposo da questi "bravi cristiani"?
Il portale originario per la pubblicazione dei dati acustici e della documentazione tecnica preliminare.
Seconda fase del progetto con catalogazione avanzata dei rilievi e approfondimenti normativi.
Versione sistematica dell'archivio, focalizzata sulla raccolta storica dei monitoraggi ambientali.
I rilievi misurano oggettivamente i decibel prodotti da attività industriali o infrastrutture, permettendo di capire se vengono superati i limiti previsti dalla legge per le zone residenziali.
Si verifica quando un Comune assegna a un'area con abitazioni e scuole una classe acustica alta (tipica delle zone industriali), permettendo così livelli di rumore più elevati che sarebbero altrimenti illegali in un centro abitato.